lunedì, 27 novembre 2006, ore 16:20

In ogni azienda che si rispetti, vi è un'impresa di pulizie / soggetto che svolge il proprio lavoro, solitamente la mattina presto.
A meno che non lavoriate in una fogna, of course.

Anche nella società per cui lavoro esiste qualcosa di simile.

Il problema non è la ditta in se, perchè sino a qualche mese fa il tutto funzionava abbastanza bene: Il problema è il personale, il problema è una parte del personale, Il problema è Gérard.

Ora io sono una persona abbastanza tollerante, che passa sopra tante cose (talvolta troppe) e non voglio certamente iniziare a non esserlo più adesso.

Passi che stai svolgendo il tuo lavoro,
Passi che son le 5.30 del mattino,
E possa il Signore avere pietà di te dato che, nonostante donna, il tuo aspetto sia quello di Gérard Depardieu

Però è mattina presto porca p*, sono stanco dopo 6 ore di lavoro e per finire me ne mancano ancora 2 e mezzo.
Ecco allora non puoi entrare e, con quella voce simile ad un'anatra sparata ad un'ala, urlare: 'Giornooooooooooooooooooooooooo
oooo!
Seguito poi da quel: "mi fate pulire!?"  (con tanto di tacito consenso)

Come se non bastasse alza le tende senza pietà e noi, che siamo praticamente dei pipistrelli dopo 6 ore di buio, rimaniamo folgorati da questa luce dirompente.
La seconda fase è ignorarci totalmente, passandoci la scopa nei piedi con noncuranza e sollevandoci come oggetti, scaraventandoci via dalla postazione quando deve passare lo straccio.

Io ho elaborato la mia tecnica e quando sento quella frase, mi alzo automaticamente metto il trasferimento di chiamata al cellulare e vado a morire fuori dal freddo per 15 minuti in attesa che asciughi il pavimento.
L'alternativa c'è e consiste nel ripondere: sto lavorando (incacchiati possibilmente).
C'è solo un lato negativo: l'intera stanza rimane sporca perchè Gérard,
a differenza del postino, non suona mai due volte...nè tantomeno pulisce.
La sua nuova tecnica invece consiste nel non dare possibilità di risposta (e quindi di scelta) costringendoti quindi a vagare come un'anima in pena per tutta l'azienda.



La morale di questa storia è che anche se stai svolgendo il tuo lavoro ci hai rotto le palle, Gèrard.
jh21
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martedì, 21 novembre 2006, ore 00:55

Si, devo ammettere che il titolo mi piace molto.
Palesemente copiato e opportunamente modificato, però mi piace.
Se credete di aver mangiato qualcosa di piccante nella vostra vita, vi assicuro che vi sbagliate.

Gli ingredienti principali della serata questi:

- Un po' di carne (di pecora  credo, ma a me piace immaginare che fosse di drago, anche molto inca..ehmm) Immersa nella lava

- Dei panini con la funzione principale di placare la rabbia dei draghi (che ridere, è come pensare di spegnere il sole con delle secchiate d'acqua)

- Infine lei: la
Salsa Fuoco (Si è un nome proprio, che ho scelto io effettivamente ma non ci vedo un mome più adatto)

Mentre Marz cucina, la mia attenzione viene posseduta dalla carne che ribolle in una sorta di magma veramente incandescente e piccante a sentirne il solo odore.
Mi ripete in continuazione: girami, mescolami e non ti ucciderò.
Io lo so che però c'è la nota scritta in piccolo, solo che appunto non la vedo.
Un uomo saggio (sciuramente stregone anch'egli e conoscitore dei più antichi rituali per la creazione della Salsa Fuoco) intanto tenta di convincermi, dicendo che quella carne non è poi così piccante...

Ma io non ci casco questa volta..
Nemmeno il papà di Marz riuscirà a farmi abbassare la guardia.

O almeno questo è quello che pensavo io.

Nel frattempo che dalla cucina escono urla dei demoni rinchiusi nelle pentole, mi avvicino al computer di Marz per vedere a che punto procede l'opera di risanamento.
Dopo aver visto casualmente la causa principale dello spazio occupato su disco, tale video_output.avi (ho sudato freddo quando ho visto, non volevo aprire se non in presenza di Marz e del mio avvocato...fortunatamente il file non si è aperto ed è stato rinnegato pure dal cestino di windows che l'ha eliminato direttamente), un piccolo file di soli 93,6 GB quando l'hdd era di 140 gb, mi appare un simpatico messaggio.
Mi alzo dalla sedia e mi avvio alla cucina demoniaca.

JH: Ehmm senti.. potresti avvicinarti un attimo?
Marz: Che c'è ? Un messaggio di msn?
JH: Non proprio...

Sullo schermo c'è un simpaticissimo messaggio, quanto contradditorio:
"Disco di Windows non presente"

Sulle nostre facce era dipinto un sorriso perchè era veramente improbabile come messaggio ma il mio dito, ridendo e scherzando, era già sul pulsante power da svariati secondi...
Fortunatamente riparte e riprende il processo di risanamento...

Intanto iniza la cena, e verso le 22.30 arriva il momento del faccia a faccia.
Dopo aver visto cadere valorosamente ( era per circa 3 minuti rosso in faccia, in apnea) un'altra persona nello scontro con LEI arriva il mio turno.

JH21: Ok...qual'è la salsa micidiale?

Un dito dal nulla la indica tremante e nella stanza si sente una sola parola: Quella.

Verso un po' di carne e ci metto sopra Mezzo cucchiaino della Salsa Fuoco.
Mischio per 2 minuti, e dopo aver assaggiato il primo pezzetto inizio a capire che per me è la fine.
Il livello della bottiglia d'acqua affianco iniza a scendere vertiginosamente,  ma con le lacrime decido di andare fino in fondo...sino all'ultimo boccone.

I 4 minuti dopo sono stato preda delle visioni e le labbra hanno perso del tutto sensibilità.
Intanto al centro dello stomaco avevo un portale dimensionale, che mi accompagnerà per tutta la notte e buona parte della mattinata seguente.
Ripeto: tutto questo per Mezzo cucchiano scarso della Salsa Fuoco.

Volevamo farla assaggiare anche al coniglio, che però era già troppo diffidente di suo (son riuscito a farlo avvicinare a me di sua spontanea volontà però, questo è degno di nota..vero Marz ? :P)

Questo significa sfidare la sorte, quando la vedrete con i vostri occhi e la vostra lingua starà per sfiorare quella superficie rossa, ricordate le mie parole.

Fortunatamente a fine serata è arrivato Vash a spazzolare tutto quello rimasto (tipo il 60% del totale), sfortunatamente non ha provato la Grande Salsa (io volevo ridere...)

La morale di questo racconto è semplicemente che a giocare con il fuoco ci si scotta, ma giocare con la Salsa Fuoco è peggio.
jh21
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venerdì, 17 novembre 2006, ore 18:48

Mi spiace, non ho resistito.
L'ho preso....
Condannatemi se volete, ma è.... bellissimo!

Un grazie a Marz e Vash per il giretto alla luce di una giornata così bella per inaugurarlo.



E come dice Vash:
JH (46/2) -2
jh21
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lunedì, 06 novembre 2006, ore 23:51

E pensare che ci ho creduto.

Ci ho creduto davvero.


Ho creduto a quelle parole, a quei silenzi, a quegli occhi....

Ma una dolce menzogna, prima o poi, si trasforma in amara realtà.
jh21
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