lunedì, 16 luglio 2007, ore 22:40

(mi unisco alla solidarietà dei "fratelli motociclisti" e riporto questo bellissimo testo :) )

 

 

Una volta, qualche anno fà, il papà di uno di noi
che ora non c'è più, il papà di un Angelo
con il  #24 sul cupolino e nel cuore ci ha definiti così

"...Mi aveva tanto parlato di voi,
ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato
più di tanto, ma essendo un gran "capoccione"
me li ha voluti far conoscere uno ad uno,
questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli
propri, immersi in quelle loro tute di pelle
con i loro caschi sgargianti, tutti veri DURI!
Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo.
Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure
da marziani e troverete occhi splendidi,
puliti, gonfi di quelle lacrime vere
in cui puoi annegare ed arrivare fino infondo
alla loro anima per vedere com'è candida.
Provate poi a toglierli quelle tute
e troverete al loro interno dei bambinoni
innamorati della vita, del week-end
a bistecche e salsiccie, ma ancora tanto bisognosi
di un padre o di una madre che li prenda
per mano quando la sorte inizia a giocare duro"
Si dice che
ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri
insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli...
E' vero! Rappresentano quel dualismo
che rende questo modo di vivere così
denso di emozioni che a volte il cuore pare
voler saltar via dal petto
e mettersi a correre,
ad urlare.
Diavoli che girano quel polso
in maniera a volte così irrazionale e violenta
che lo skizzo di adrenalina che ti arriva
dritto al cervello senza passare dal via,
lasciandoti i tremori per lunghissimi
interminabili minuti,
e angeli che portano il volto e la voce
di chi non è piu con noi,
dei nostri affetti,
delle nostre paure ed esperienze
costruite sulle ossa rotte.
Si, è vero, in moto si muore, capita....
può capitare ad ognuno di noi e ci si fà male,
tanto male, ma in quanta vita si trasforma
in ricordi bellissimi,
in attimi eterni,
in risate così fragorose da far tornare il sole
anche in una fredda e piovosa
giornata di novembre?
Parlate con ognuno di noi
e fatevi raccontare un giro,
un aneddoto,
una curva e perdetevi in quello sguardo
che comincia a scintillare,
nelle risate,
nel sorriso che, spontaneo,
stira gli angoli del viso e distende la fronte....
Parlate con ognuno di noi
e chiedetegli cosa sarebbe di lui
se un giorno dovesse rinunciare a questa passione
e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio,
a vedere quello sguardo di bimbo
diventare lo sguardo di un marinaio
costretto a vivere a terra con il mare in vista
o di un pilota che guarda
il cielo ancorato a terra....
 
In moto si muore, è vero....
ma non esiste modo migliore per vivere
il tempo che ci è concesso...
E se ancora non lo avete capito...
beh, lasciate perdere, non lo capirete mai....
 
Ma se un domani, andando al mare con la vostra famiglia
automobilisticamente corretta,
dovesse sopraggiungere uno di Noi
e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare
sbracciando come un pazzo,
rinunciate a capire anche lui...
 
Lui che nella sua incoscienza
vede in Noi quella scintilla
che voi non siete stati capaci di scorgere.
E se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto...
beh, non c'è nulla di strano sapete?
Tra Angeli in terra ci si saluta sempre....
 
Ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda....
 
Motociclisti... strana, meravigliosa gente!!!
 
 
Felice di essere un Motociclista!!!!
jh21
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venerdì, 13 luglio 2007, ore 00:01

Ho visto una stella cadente oggi.

Peccato che fosse verde e scomparsa nel nulla a velocità spropositata.
jh21
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mercoledì, 04 luglio 2007, ore 05:07

Dunque io ho scoperto di non avere un rapporto meraviglioso con i bensiiiiinaiiiiii.

In fin dei conti dovrebbero tutti fare un bel crosse, che tanto sbaglierebbero, in modo da potergli spaccare la gamba
Allora raccontiamo un po' delle classiche scenette che possono capitare dai suddetti individui.

Partiamo dal caso più frequente e meno grave

benzinaio: Salve
jh21: Salve, 20 euro grazie

Benzinaio prende e parte a colpo sicuro.
Passano diversi secondi e il conteggio è a circa 19.99999999999 euro


benzinaio: Scusi quanto aveva detto?
jh21( pensando): ma porc....


Caso 2 - Cavoli tuoi che l'hai lavata

Scena che si svolge regolarmente in moto dopo averla lavata e lucidata.

benzinaio finisce di mettere la benizia e sta estraendo la pompa...

jh21: per favore stia attento a non..
benzinaio: (non dice nulla ha solo la faccia da ebete)
jh21: MA PORC!!!!!!

benizinaio non capisce che la benzina va messa dentro il serbatoio e non 2 litri fuori vanificando tutto il tuo lavoro e portandoti ad imprecare...


Caso 3 - Tanto ci sta

In moto

jh21: salve..15 grazie, DOVREBBERO starci

benzinaio lascia tutto in automatico e se ne va...
jh21 ringhia.
benzinaio torna

jh21 (guarda il serbatoio pieno a 13 euro..): ehmm è pieno, va bene così..

benzinaio non capisce ovviamente perchè il suo obiettivo è 15 euro, non c'è nulla da fare..nessun imprevisto nessuna variante.
Intanto ci son gli zampilli di benzina che iniziano ad arrivare alle carene e la mia faccia inizia ad assumere un'apparenza del tutto ostile...


jh21: cioè...è P I E N O!
benzinaio (ancora intontito): mhh son 13.85 allora.
jh21: tanto io ti do 15 (sta a te romperti col resto)

benzinaio realizza dopo e torna dopo un bel po' col resto...faccio no con la testa per compassione e vado via...


Caso 4 - Transformers

Questa è da oscar.

Arrivo in macchina, saluto il benzinaio di turno che è abbastanza simpatico, dico l'importo ed aspetto.

Ad un certo punto arriva un altro bensianiioooo spuntato dal nulla che dal finestrino porge la mano.

benzinaio: ciao
jh21 (fissandolo come per dire: chi sei ?): ciao

Gli stringo la mano.
Lui contraccambia, un po' stranito...Continuo a guardarlo.

bensinaio: ehmm...son 20.
jh21 (riguarda come per dire: ma comunque tu chi sei?): ah, tò!

Rido gli do i soldi e vado via.
jh21
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