martedì, 11 marzo 2008, ore 02:43
...e a volte no, beninteso!
Ma questa volta ho deciso che sarebbe stato così...
Dunque si...sono tornato....a Dublino!
Che avevate capito?
Non credo si possa riassumere tutto in poche righe ma ci si prova, come sempre.
Vita diversa, sicuramente diversa ma molto simile allo stesso tempo.
Semplice, adattabile, inspiegabilmente varia.
Tutto parte da un via vai continuo di persone nelle strade, il weekend somiglia ad un fiume in piena nelle vie principali, negozi, pub, parchi, centri commerciali.
La cosa più divertente è la varietà di queste persone.
Entrando in un pub puoi trovare dal punk, alla persona "in tiro", felicemente "coesistenti" senza che gli uni vengano odiati dagli altri.
Per non parlare della musica..finalmente un po' di varietà, non quella fottuta musica commerciale fatta a stampo come le persone che l'ascoltano.
(evviva la mia tolleranza)
Libertà quindi...libertà d'essere ed apparire.
A quanto pare il lavoro non manca fortunatamente, ma scordatevi di aprire un pub, credo ce ne siano milioni. L'unica cosa che non manca insomma sono sicuramente i pub.
E la pioggia.
Ma tanta tanta pioggia, ogni giorno per ore ed ore. Se non riuscite a farci l'abitudine, sicuramente è il posto meno indicato per voi!
Insomma birra, musica e pioggia la fanno da padroni.
Per quanto riguarda la lingua..bhè la gente li non cerca di parlare lentamente per farvi capire meglio, ma il bello è che comunque si capisce molto bene anche quando parlano a velocità elevate! (nb: non lo fanno per fare i bastardi, ripetono tranquillamente...è ben diverso)
Questo un piccolo resoconto..ora passiamo alla parte in stile jh21.
Il viaggio in corriera con Nito è stato un delirio di scemenze, gli altri passeggeri ci avranno odiato o avranno riso molto, certo è che ci avranno considerati invalidi mentali al 100%...Quasi 3 ore di stronzate a ripetizione, una performance degna dei tempi d'oro.
I voli in aereo non erano da meno...
Durante tutti gli atterraggi urlavo: Bravo Bruce!!!! (Dickinson). Perchè per me guidava lui, ovviamente.
Vi tralascio le canzoni che cantavamo a squarciagola in piena Dublino, noncuranti del fatto che qualcuno avrebbe potuto capire (anzi lo speravamo la maggior parte delle volte)
Altra perla è stata sicuramente la quotazione "in borsa" giornaliera del biglietto dell'autobus. è successo anche che abbiamo deciso noi quanto dare all'autista, modalità forfait.
Ovviamente, manco a dirlo, facevo parlare Nito per poter dire cazzate in sottofondo e cercare di farlo ridere in faccia all'autista.
Per quanto riguarda il "soggiorno", semplicemente fantastico...ospititati da Rob (grazie ancora Rob!!!!!!) che ci faceva oltrettutto da guida per visitare posti, pub e non farci fregare.
Una piccola nota è il risveglio mattutino.
Mentre Rob era già a lavoro, io e Nito ci alzavamo con calma..ma Nito con troppa calma (io non ho dormito quasi niente, curruru!).
Unica soluzione per svegliarlo: Gèrard!
Quindi avvicinandomi al suo orecchio e citando la mitica frase: "Scushatte? Mi fatte puuulire?", l'effetto è stato pressochè istantaneo proporzionale al terrore in lui suscitato.
Con tanto di insulti lanciatimi. Ma questo è ovvio, nonché normale nel nostro mondo.
Dopo la fine del lavoro di Rob, il mitico trio andava in giro a dire idiozie (tanto per cambiare) e a visitare i migliori pub della città.
Degna di nota anche la visita al negozio di musica, paradiso per musicisti, con tanto di concerto improvvisato (ed obbligato dal sottoscritto) da Nito su pianoforte da circa 40.000 euro mentre io e Rob giocavamo con chitarre elettriche e bassi!
Un'ultima cosa:
Scordatevi di tornare col fegato intero.
Cheers
jh21