mercoledì, 02 luglio 2008, ore 12:30
Ebbene si...
Gods of Metal 2008.
Ci sono stato e, come dice il compagno di viaggio Nico, abbiamo vinto.
Si perchè non si va a vedere il gods of metal, ci si partecipa e quindi o si vince o si perde. La vittoria consiste nel restare vivi.
E ce l'abbiamo proprio fatta...a parte il simpaticissimo caldo allucinante che ci arrostiva ininterrottamente sino alle 20, a parte il fatto che per bere qualcosa dovevi fare solo 30 minuti di fila al chiosco preposto... infatti le bevande si son ridotte a 3 razioni.
Oltrettutto le bottigliette d'acqua venivano consegnate senza tappo perchè altrimenti c'era il rischio che venissero tirati contro i gruppi sul palco.
Veramente geniali e premurosi, non c'è che dire.
Peccato che la soluzione adottata dal pubblico sia stata tirare direttamente la bottiglietta intera.
Senza tappo, per carità, ma non credo che in questo modo fosse molto più innoqua
A parte questo la pace è durata sino alle 19, dopo si è verificato il fenomeno "adunata". Nonostante il gruppo che effettivamente suonasse in quel momento, il 99,9% della gente vedeva disegnati sul palco gli Iron Maiden, quando si accorgevano che era solo una visione, venivano presi dalla rabbia e insultavano il gruppo "reale".
Non è facile combattere con i propri inferni in testa, effettivamente.
Alle 20 il gruppo cavia è stato mandato praticamente via e non potendo più contenere gli assassini (il pubblico), gli Iron Maiden sono apparsi magicamente alle 20.30 (piuttosto che le 21.15 da scaletta)
Grandissimi, formidabili non c'è che dire, hanno assicurato uno spettacolo musicale e "teatrale" puro e di grande effetto.
Dall'apparizione della mascotte Eddie (un simpatico robot motorizzato alto circa 2 metri e mezzo) agli sfondi da copertina che cambiavano in continuazione, alla mitica sventolata della bandiera inglese durante The Trooper.
Peccato per il pubblico che si è trasformato in un ammasso informe di braccia gambe che davano solo colpi fortissimi.
I primi 15 minuti abbiamo resistito da veri eroi (eravamo in 5 fila praticamente, vorrei ben vedere) tenendo lontane veramente MOLTE persone..non son davvero quantificabili.
Dopo avero aver visto "Bruce Bruce" a pochissimi metri di distanza, il mio compagno d'armi mi urla ed ordina di tornare indietro per evitare la morte...dopo alcuni minuti di resistenza (pazzia più che altro) decido di seguire il saggissimo consiglio e ci ritiriamo in un posizione più esterna ma decisamente vivibile.
Ultima nota da citare è sicuramente la protezione a mo' di guardie del corpo di una simpatica fotografa capitata in mezzo a quella bolgia per sua sfortuna...Nonostante tutto siamo riusciti a farle fare qualche foto interessante e degna di nota.
Direi che è tutto...
Anzi no..
Up the Irons !
jh21